Prodotti di 4a e 5a gamma

Gli stridoli si prestano ad essere commercializzati sotto diverse forme. Anche in questo caso dimostrano una versatilità non comune.
Attualmente gli stridoli sono venduti solo freschi, a mazzi o sfusi, nelle bancarelle o nei negozi che vendono prodotti locali. Nella grande distribuzione appaiono raramente perché sono poche le aziende che lo confezionano in pratiche vaschette. Alcune di queste offrono il loro prodotto anche per la vendita online.

Sul mercato questo ingrediente non ha ancora trovato spazio tra i prodotti di 4a gamma, quelli già lavati e pronti all’uso, confezionati in pratiche buste. la clientela di oggi che ha sempre meno tempo, e voglia di pulire e lavare le verdure, apprezza particolarmente questa tipologia di prodotti, come dimostra il successo nei recenti anni, delle insalate pronte alluso.
I tempi sono maturi anche per la diffusione dei prodotti a base di stridoli appartenenti alla 5a gamma. Ovvero quelli precotti (al vapore, grigliati o lessati), confezionati in atmosfera protettiva o sottovuoto e pronti al consumo. Anche qui il mercato ha sempre dimostrato che un buon prodotto resiste alle mode e ripaga degli investimenti fatti.
In entrambi i contesti l’industria conserviera è già perfettamente attrezzata per trattare questa tipologia di ingrediente, sia per il fresco sia per il conservato.

Produrre e confezionare un pesto con stridoli, dopo tutto, implica le stesse procedure usate per produrre il classico pesto alla genovese.
Piccole aziende artigianali producono già sughi pronti a base di stridoli. la loro produzione è però ancora molto limitata e riservata ad un mercato di intenditori.
La maggior parte di queste piccole aziende è in Romagna ma anche in altre regioni, ad esempio Lombardia e Friuli V. G., alcuni produttori locali stanno valorizzando la Silene vulgaris in sughi pronti.

Quelli che ancora mancano del tutto sono i prodotti surgelati che renderebbero questo ingrediente, strettamente stagionale, disponibile tutto l’anno.
Anche in questo caso la surgelazione è possibile sia sul prodotto fresco sia sul prodotto leggermente cotto a vapore.


